La Segreteria Provinciale DiCCAP – SULPM di Varese e Provincia interviene pubblicamente per denunciare le crescenti criticità strutturali e logistiche che stanno interessando il Comando di Polizia Locale di Varese, richiamando l’Amministrazione alle proprie responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro e tutela dei servizi resi alla cittadinanza.
Carenza di organico e tenuta dei servizi
L’analisi dei dati evidenzia un quadro organizzativo fortemente compromesso. A fronte di un organico già sottodimensionato per le esigenze di una città capoluogo di provincia, le proiezioni indicano che entro la fine del 2027 il Comando registrerà l’uscita di ulteriori 10 operatori tra pensionamenti e procedure di mobilità. Le misure compensative previste dal piano assunzionale — limitate a sole 3 unità per il biennio 2026/2027 — risultano oggettivamente inidonee a garantire il fisiologico turn-over. Questa asimmetria strutturale costringe il personale attualmente in servizio a prolungati doppi turni, determinando un sovraccarico lavorativo che rischia di compromettere il benessere psicofisico degli operatori e l’efficienza del presidio sul territorio.
Sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro
Al nodo delle risorse umane si sommano gravi inadeguatezze di natura logistica. Il Sindacato segnala che, presso il piano superiore della struttura, i reparti operativi adibiti ad attività sensibili — quali la Polizia Giudiziaria e l’infortunistica stradale — risultano tuttora sprovvisti di idonei impianti di climatizzazione, raggiungendo nei mesi estivi temperature medie di 35 gradi.
L’espletamento delle mansioni lavorative in ambienti surriscaldati costituisce un palese fattore di rischio e di grave disagio, che si ripercuote inevitabilmente anche sull’utenza. Nel pieno rispetto della normativa vigente a tutela della salute dei lavoratori, DiCCAP-SULPM chiedono all’Amministrazione un intervento tempestivo per la messa a norma termica dei locali. In via integrativa e a stretto giro, il Sindacato si riserva di proporre nei prossimi incontri l’autorizzazione all’installazione di frigoriferi di reparto, quale misura minima e di buon senso per consentire al personale la corretta conservazione di bevande refrigerate durante i turni.
Prospettive logistiche e dotazioni strumentali
A completare il quadro delle istanze sindacali, vi è la richiesta di massima trasparenza in merito all’alienazione dell’attuale caserma. Il Sindacato vigilerà affinché la futura ricollocazione del Corpo non si traduca in soluzioni logistiche di ripiego, ma garantisca sedi idonee e funzionali. Parimenti ineludibile resta la necessità di implementare dotazioni strumentali e tecnologiche moderne, indispensabili per tutelare la sicurezza urbana e l’incolumità degli agenti.
Il Sindacato rinnova l’invito all’apertura di un confronto costruttivo e risolutivo, auspicando che la tutela del Corpo di Polizia Locale torni a essere una priorità nell’agenda dell’Amministrazione.
Segreteria Provinciale DiCCAP – SULPM Varese e Provincia
