Il prossimo 27 luglio ricorre il XXXIII Anniversario della Strage di via Palestro 16, un tragico evento che ha segnato indelebilmente la memoria della nostra città e dell’intero Paese.
In questo drammatico anniversario, la nostra Organizzazione Sindacale si stringe nel ricordo solenne e commosso dei servitori dello Stato e del cittadino che persero la vita nell’adempimento del proprio dovere e al servizio della comunità:
Alessandro FERRARI – Agente di Polizia Locale
Sergio PASOTTO – Vigile del Fuoco
Stefano PICERNO – Vigile del Fuoco
Carlo LA CATENA – Vigile del Fuoco
Moussafir DRISS – Cittadino
Il sacrificio supremo dei nostri colleghi della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco rappresenta un monito permanente sul valore della sicurezza, del presidio del territorio e dell’abnegazione quotidiana con cui le donne e gli uomini in divisa tutelano i cittadini.
Riconoscendo l’alto valore simbolico ed etico della memoria collettiva, invitiamo calorosamente tutti i colleghi, gli iscritti e gli appartenenti al Corpo a partecipare alla commemorazione ufficiale promossa dalla Civica Amministrazione.
La ricostruzione dei fatti: la testimonianza interpretata dal nostro Segretario Daniele Vincini
Come rievocato e interpretato dal nostro Segretario Daniele Vincini – che dà voce alla testimonianza e alla figura del nostro collega Alessandro Ferrari nel video-documentario con repertorio d’archivio Rai (guarda il video) – ecco i momenti salienti di quella tragica sera:
Ore 23:00 del 27 luglio 1993: La pattuglia della Polizia Municipale “Vittoria”, con a bordo il nostro Alessandro Ferrari (interpretato nel racconto dal Segretario Vincini), interviene tempestivamente in via Palestro dopo la segnalazione di fumo da una Fiat Uno vicino al PAC.
L’intervento e la scoperta: Gli operatori allertano la sala operativa e chiamano i Vigili del Fuoco. Durante il controllo del veicolo, affiora la drammatica realtà dell’ordigno nascosto nel baule.
L’attimo fatale: Vengono tentate immediatamente le manovre di isolamento e sgombero dell’area, ma pochi istanti dopo la devastante esplosione spezza le vite dei nostri colleghi e dei cittadini presenti.
Un contributo intenso e doveroso, voluto dalla nostra Organizzazione Sindacale, per tenere viva la memoria di chi ha servito lo Stato fino all’estremo sacrificio.