COMUNICATO STAMPA – ANNO NUOVO, PROBLEMI VECCHI

E’ da poco iniziato l’anno nuovo e, come sempre, gli Operatori della Polizia Locale di Milano e della Lombardia devono affrontare gli atavici e vecchi problemi che da anni attanagliano la nostra Categoria.

 

Dapprima vogliamo ricordare al Responsabile lombardo di Azione che non serve cambiare gli accordi sindacali ad oggi vigenti nel Corpo della Polizia Locale di Milano in quanto, grazie all’assunzione di nuovo personale avvenuta negli ultimi anni, abbiamo avuto un considerevole aumento di pattuglie presenti nell’arco delle 24 ore che, di fatto, garantiscono un elevato standard in termini di controllo del territorio e di interventi a tutela della sicurezza dei cittadini. A dimostrazione di ciò facciamo notare che nell’ultimo anno sono raddoppiati gli arresti, i fermi e le denunce all’Autorità Giudiziaria effettuati dal nostro personale.

 

Ovviamente come riconoscimento dell’attività svolta, di seguito le scelte politiche:

  • la Regione Lombardia ha pensato bene di non prorogare anche per gli Operatori della Polizia Locale la Convenzione per l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici regionali, così come garantito agli appartenenti alle Forze di Polizia ad ordinamento statale e agli Appartenenti alle FF.AA, dimenticando l’apporto fattivo dei numerosi operatori di P.L a supporto del personale viaggiante e dei cittadini;
  • l’Amministrazione Comunale di Milano non ha riconosciuto ai nostri Docenti e a tutti gli Istruttori di tecniche operative, di tiro e di guida, il pagamento delle docenze effettuate nel 2025, per la formazione già effettuata al personale neo assunto, grazie anche alle rassicurazioni ricevute.

 

Che dire poi che, a oggi, nessun incontro è stato programmato sia a livello locale che regionale per la formalizzazione di “progetti” per gli Operatori di P.L che saranno impegnati prossimamente in compiti di viabilità e di sicurezza nei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina e alla verifica puntuale di tutte le convenzioni e accordi fra Enti previsti dalla normativa vigente, affinché abbiano la piena legittimità ad operare fuori dal proprio territorio di competenza. Ricordando loro che le Olimpiadi di Cortina non hanno il perimetro ristretto nel comprensorio di Cortina ma, come successo per Expo, avranno un grande impatto nella grande Città Metropolitane di Milano per gli innumerevoli eventi programmati.

 

Per finire, occorre evidenziare e constatare la lentezza con la quale l’attuale Governo e Parlamento stanno affrontando la modifica della legge quadro 65/86, al fine di garantire i giusti e sacrosanti riconoscimenti ad una Categoria di lavoratori che quotidianamente assicura, a caro prezzo, la civile convivenza nelle nostre città.

 

Purtroppo, al di là delle belle parole di rito dei nostri Amministratori, sia Locali che Regionali e Nazionali, come sempre la Polizia Locale viene trattata al pari di un cerotto sanitario, buono per tutte le ferite ma di cui appena guarite, si può fare bellamente senza.

Milano, 13/01/2026

Il Segretario Milano Città

CSE-FLPL SULPM

Daniele VINCINI